
Suor Nemia Madera CAE
Dalla rivista Un Servizio d’Amore, dicembre 2025, anno XXXVI n. 2 — pagine 30, 31.
Il 2 dicembre 2025 la Novizia Linda Okta Sari ha fatto la sua Prima Professione dei Voti con le Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia. Durante la Celebrazione della Santa Messa, Sua Eccellenza Mons. Samuel Oton Sidin OFM Cappucino che ha presieduto la Celebrazione, ha rivolto un’omelia ispiratrice alla neo-professa, suor Linda Okta Sari, e a tutti i presenti: “Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete …” Il Vescovo inizia la sua omelia dicendo che le parole di Gesù ci ricordano che la Fede ci permette di riconoscere la presenza di Dio in modo che altri desiderano ma non riescono ancora a vedere. L’omelia riflette sulla vita monastica e religiosa, paragonandola all’esperienza degli Apostoli sul Monte Tabor durante la Trasfigurazione.
I Discepoli vissero un momento di profonda gioia spirituale, eppure non poterono rimanere sul monte; dovettero scendere con Gesù per affrontare le sfide della vita quotidiana. Allo stesso modo, la vita religiosa è una chiamata a vivere in profonda comunione con Dio. Una comunione che permette di vedere la Sua presenza e di ascoltare la Sua voce in ogni situazione, sia gioiosa che dolorosa. Il Vescovo continua l’omelia dicendo che coloro che dedicano la propria vita a Dio -Monaci, Suore, Sacerdoti- sono come i Discepoli sul Tabor. Attraverso la preghiera e la comunione con Dio, essi sperimentano momenti di gioia spirituale che li fortificano per affrontare le realtà della vita.
Lo scopo della vita religiosa è aiutare la persona a avvicinarsi sempre più a Dio, trovando forza, pace e coraggio per le lotte quotidiane. “Oggi suor Linda compie un passo importante nel suo cammino religioso. Attraverso il Noviziato ha conosciuto la Spiritualità e lo stile di vita delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia, ha approfondito la preghiera e si è unita più intimamente a Dio e alla sua comunità. Con la professione dei primi voti, si impegna a vivere pienamente questa Spiritualità, lasciandosi guidare verso la vera felicità che si trova solo in Dio. La vita religiosa non è sempre facile nel mondo moderno, conclude il Vescovo, ma chi si affida al Signore, Lo ama e pone in Lui la propria speranza, trova la forza per andare avanti con coraggio e perseveranza.
È la comunione con Dio la fonte inesauribile di questa forza”. La Celebrazione si è svolta in un clima di grande serenità e profonda atmosfera religiosa, con la partecipazione dei Parrocchiani e la Concelebrazione di nove Sacerdoti provenienti da diverse Parrocchie a noi vicine. La Nuova Professa ha emesso la sua Professione dei Voti nelle mani di suor Maria Lourdes Tabat, Consigliera Generale Delegata dalla Superiora Generale, Suor Giovanna De Gregorio, alla presenza delle due Testimoni: Suor Katarina Kaban e Suor Nemia Madera. A porre le domande alla novizia e a presentarla alla Chiesa, in presenza del Vescovo Celebrante, è stata la Madre Maestra delle Novizie, Suor Genelyn Limogmog.
L’isola del Kalimantan è una Terra in cui la Popolazione custodisce ancora una profonda Fede, e si dice che quasi l’80% di essa sia cristiana. Professare i voti proprio in quella Terra diventa allora un segno luminoso, una Testimonianza viva rivolta ai giovani e, in modo particolare, alle giovani. È un modo per ricordare a tutti che, anche nel mondo frenetico e rumoroso di oggi, è ancora possibile ascoltare la voce del Signore, una voce che continua a chiamare, a invitare a seguirLo e a donare la propria vita con generosità. Con questa professione, speriamo che non sia l’ultima, ma che molti altri e altre possano seguirne l’esempio, rispondendo alla chiamata del Signore che continua a farsi sentire anche in mezzo al caos di questo mondo.
Preghiamo perché i giovani, e anche coloro che già vivono nella vita consacrata, possano offrire la loro esistenza nella sequela di Cristo con fedeltà, perseveranza e gioia. Che rimangano saldi nella Vocazione e nella Missione loro affidate. Il Signore sia sempre presente nel cuore di chi confida in Lui, e renda fecondo ogni passo compiuto nel Suo nome. Che la luce della chiamata divina continui a brillare e a suscitare nuovi sì generosi per il bene della Chiesa e del mondo.
Suor Nemia Madera CAE
