Laura Ciotola
Dalla rivista Un Servizio d’Amore, luglio 2025, anno XXXVI n. 1 — pagina 27.
Data dell’avvenimento: 26 aprile 2025.
I
l 26 aprile 2025, nella Casa Madre di San Giorgio a Cremano, Suor Florencia Carlitos ha celebrato il 25° anniversario di vita consacrata. Alla presenza di tante consorelle venute dalle diverse Comunità in Italia e di tanti amici, la S. Messa è stata presieduta da Mons. Gennaro Acampa, già Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Napoli e concelebrata dal Parroco di “Sant’Anna” Don Enzo Di Mauro. “Una Domenica speciale, dai tanti significati” ha dichiarato Mons. Acampa iniziando la sua omelia, precisando appunto che pur essendo di sabato si era già nella liturgia del giorno del Signore. Speciale come prima Domenica dopo Pasqua, l’ottava di Pasqua, detta anche “in albis”, ovvero giorno in cui “le bianche vesti vengono deposte”. Nella tradizione dei primi secoli della Chiesa, infatti, il Battesimo veniva amministrato nella solenne veglia pasquale, la notte di Pasqua, ed i Battezzati indossavano una tunica bianca che portavano poi per tutta la settimana successiva, fino alla domenica dopo Pasqua, detta perciò “domenica in cui si depongono le bianche vesti”. Speciale anche perché è la Domenica della Divina Misericordia, come appellata da Papa Giovanni Paolo II, nel 2000, in relazione alle apparizioni di Gesù a Santa Faustina Kowalska. Quindi Mons. Acampa ha evidenziato l’im
25° ANNIVERSARIO DI SUOR FLORENCIA CARLITOS 26 aprile 2025, San Giorgio a Cremano
portanza che Suor Florencia si sia consacrata nella Famiglia religiosa delle Suore Crocifisse: “Suor Florencia è una persona consacrata che ha scelto questa Famiglia religiosa per vivere la vocazione, per realizzarsi come donna, come cristiana, come Apostola di Gesù, seguendo il carisma delle Suore Crocifisse, identificabile in due aspetti: lo stare insieme e l’amore per Gesù Eucarestia e quindi la Fede, l’Adorazione non disgiunta dal servizio agli ultimi, ai poveri, ai fragili. Sotto questo aspetto è veramente una bella vocazione!”. Il pensiero del Vescovo è quindi andato alla Madre (Fondatrice) che ha indirizzato le sue Suore su questa strada, perché è stata illuminata nel fondare una Congregazione con queste due qualità: “realizzare la propria vita cristiana e il servizio attivo verso gli ultimi e i fragili e nello stesso tempo puntando a Gesù Eucarestia, ricevendo dalla Fede vissuta ed espressa nell’adorazione, la forza, la linfa vitale, per poter meglio servire nella Chiesa”. “Questi 25 anni sono stati l’inizio di un percorso”, ha concluso Acampa, facendo un augurio a Suor Florencia, “adesso, gli altri 25 devono essere degli anni di consolidamento e ti auguro che tu possa avere tanti buoni frutti dal tuo donarti, dal tuo servire la Chiesa in questa famiglia religiosa”. Dopo l’omelia, la festeggiata ha rinnovato le sue promesse, offrendo tutta se stessa, attraverso i voti di castità, povertà e ubbidienza. La Celebrazione si è conclusa con i ringraziamenti di Suor Florencia: al Signore per la sua vocazione e per averla sostenuta con la Sua grazia e il Suo amore, a Mons. Gennaro Acampa, a P. Enzo, alla Madre Generale, alla comunità di Casa Madre, a tutte le consorelle e a tutti i presenti. Molto toccante la lettura finale della Benedizione apostolica impartita da Papa Francesco, datata, come sottolineato da Mons. Acampa, il 1° aprile 2025, ovvero prima che il Santo Padre salisse al cielo, lo scorso 20 aprile.
Contenuto d’archivio: le indicazioni temporali del testo si riferiscono al numero di luglio 2025.